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Confimi Apindustria Verona

Adeguamenti minimi sindacali indice IPCA Verbale di accordo CONFIMI INDUSTRIA MECCANICA – FIM Cisl UILM Uil

A seguito di analoghe intese raggiunte tra Federmeccanica e Unionmeccanica con le OO.SS, in data 13 giugno 2024, Confimi Industria Meccanica e FIM-CISL e UILM-UIL hanno adeguato, con decorrenza dal 1° giugno 2024, i «minimi tabellari», l’«indennità di trasferta», e l’«indennità di reperibilità», alla dinamica inflattiva registrata dall’ISTAT nell’ultimo anno (valore indice IPCA al netto degli energetici importati è stato pari al 6,9% cioè anche per quest’anno molto alta).
Benché il testo contrattuale vigente non preveda automatismi di aggiornamento dei minimi tabellari all’indice inflattivo, come invece prevedono altri contratti del settore, Confimi Industria Meccanica ha inteso applicare quanto stabilito dall’art. 36, c. 6 del vigente CCNL (7/6/2021) e riconoscere adeguamenti economici omogenei nel settore metalmeccanico al fine di tutelare e salvaguardare i propri lavoratori occupati, che rappresentano un bene prezioso da difendere per ogni Azienda, evitando, in tal modo, anche possibili fughe dai propri organici.
Le Parti hanno concordato, di proseguire la trattativa per rinnovo del CCNL, a partire dal prossimo 4 luglio 2024, e un adeguamento economico dei minimi tabellari, per il periodo giugno 2024 – 31 maggio 2025 (un anno).
Per quanto riguarda i suddetti aumenti dei «minimi tabellari», giova infine precisare che, come previsto dall’art. 36, c. 5, del CCNL del 7 giugno 2021: “assorbono aumenti individuali o collettivi (es. superminimi, premi), salvo che siano stati concessi con una clausola espressa di non assorbibilità”;
Allegati:

L’Ufficio Relazioni Industriali ci Confimi Apindustria Verona è a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.