Aiuti di stato, in de minimis e GBER
AIUTI DI STATO
Gli aiuti di stato nell’Unione Europea sono interventi economici forniti dai governi alle imprese per sostenere lo sviluppo economico, l’innovazione, la tutela ambientale e altre finalità di interesse comune. Questi aiuti possono essere erogati in varie forme, come sovvenzioni, prestiti a tasso agevolato, agevolazioni fiscali e garanzie sui prestiti.
Per evitare distorsioni della concorrenza nel mercato interno, gli aiuti di stato sono regolamentati dagli articoli 107 e 108 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE). La Commissione Europea è responsabile di monitorare e approvare tali aiuti, garantendo che siano giustificati e non compromettano la concorrenza.
Le eccezioni principali in cui gli aiuti di stato sono considerati compatibili includono interventi per lo sviluppo regionale, la ricerca e l’innovazione, la tutela ambientale e il salvataggio di imprese in difficoltà. Prima di concedere aiuti, gli stati membri devono notificare la Commissione Europea e attendere l’approvazione, pena il recupero degli aiuti concessi in violazione delle regole.
In sintesi, gli aiuti di stato nell’UE sono strumenti cruciali ma rigorosamente regolamentati per garantire un equilibrio tra intervento governativo e mantenimento di un mercato interno competitivo.
REGIME DE MINIMIS
In linea generale gli Aiuti di Stato sono da intendersi come trasferimento di risorse pubbliche a favore di alcune imprese o produzioni che, attribuendo un vantaggio economico selettivo, falsa o minaccia di falsare la concorrenza.
Gli Aiuti di stato in genere sono vietati dai trattati dell’Unione Europea, ma con specifiche e limitate eccezioni. Una delle eccezioni a questo principio generale sono proprio gli aiuti concessi in regime “De Minimis”, così definiti in quanto considerati di importanza minore poiché di importo limitato e quindi non in grado di alterare la concorrenza.
Con il Regolamento (UE) 2023/2831, approvato il 13/12/2023, il limite generale che era precedentemente fissato in 200.000 euro in 3 esercizi, è stato innalzato a 300.000 euro in tre anni a decorrere dal 01/01/2024.
Il portale RNA – Registro Nazionale Aiuti di Stato, è un registro pubblicamente accessibile che permette alle imprese di monitorare il rispetto del plafond de minimis.
REGOLAMENTO GBER DI ESENZIONE
Gli aiuti in esenzione GBER (General Block Exemption Regulation) sono una categoria di sostegni economici che gli stati membri dell’Unione Europea possono concedere senza la necessità di previa notifica alla Commissione Europea, grazie al loro riconoscimento automatico come compatibili con il mercato interno.
Il regolamento GBER (Regolamento (UE) n. 651/2014 e successive modifiche) stabilisce le condizioni e i limiti entro i quali gli aiuti possono essere concessi.
Gli aiuti in esenzione GBER sono soggetti a trasparenza e controllo, con obbligo per gli stati membri di pubblicare le informazioni relative agli aiuti concessi. Questo sistema semplifica il processo di concessione degli aiuti e favorisce un utilizzo più efficiente delle risorse pubbliche, garantendo al contempo il rispetto delle norme sulla concorrenza dell’UE.
Il GBER ed il De Minimis sono entrambi regolamenti che definiscono quelli che possono essere gli aiuti di stato che i singoli paesi membri possono erogare.
Il funzionamento di questi due regolamenti però è diverso e possiamo sintetizzarlo così:
- il GBER stabilisce gli argomenti e le soglie massime percentuali che possono essere utilizzate
- il De Minimis stabilisce la soglia massima di aiuti che le singole imprese possono ricevere