BANDO ISI INAIL 2024 – D.Lgs. 09/04/2008 n. 81
Con il Bando ISI InaiI è possibile ottenere un contributo per investimenti finalizzati al miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto a quelle preesistenti alla data di pubblicazione del Bando. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto del 65% per un importo massimo di 130.000,00 €
Il Bando è destinato a tutte le imprese con sede sul territorio nazionale, iscritte alla CCIAA.
Le tipologie di interventi ammissibili sono suddivisi per “assi” di finanziamento:
Asse 1.1: Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici
a) Riduzione del rischio chimico mediante l’acquisto e l’installazione di: impianti di aspirazione e captazione gas, fumi, nebbie, vapori o polveri; cappe chimiche di aspirazione; cabine di verniciatura/spruzzatura/carteggiatura.
b) Riduzione del rischio rumore mediante la sostituzione di macchine.
c) Riduzione del rischio da vibrazioni meccaniche mediante la sostituzione di macchine / attrezzature (es: martelli demolitori, perforatori, seghe e motoseghe, decespugliatori, tagliaerba, motocoltivatori, chiodatrici, compattatori vibro-cemento, limatrici, levigatrici orbitali e smerigliatrici, cubettatrici, ribattitrici, trapani a percussione e avvitatori ad impulso)
e) Riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi mediante interventi di automazione.
Progetti relativi ad operazioni di movimentazione manuale di oggetti di massa uguale o superiore a 3 kg, da realizzarsi mediante l’acquisto di: sistemi automatici di alimentazione e scarico, robot, pallettizzatori e depallettizzatori automatici.
Asse 1.2 Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
Per questo asse il fondo perduto è dell’80%. Esempi di spese agevolabili sono l’adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023 o l’adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti sociali
Asse 2: Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici
a) Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’installazione di ancoraggi fissi
b) Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine obsolete e trattori agricoli
c) Riduzione del rischio da lavorazioni in spazi confinati e/o sospetti di inquinamento
Asse 3: Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
a) Rimozione di coperture in materiali contenenti amianto e loro rifacimento
b) Rimozione di coperture e controsoffitti in materiali contenenti amianto e rifacimento delle coperture
Asse 4: Progetti per le micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività
I soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le micro e piccole imprese, anche individuali, operanti in specifici settori Ateco 2007, tra i quali citiamo:
– 10.41.10 Produzione di olio di oliva da olive prevalentemente non di produzione propria
– 13 Industrie tessili
– 14 Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia
– 15 Fabbricazione di articoli in pelle e simili
– 16 Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili
– 23.70.10 Segagione e lavorazione delle pietre e del marmo
– 31 Fabbricazione di mobili
Per questo Asse possono essere finanziati progetti riguardanti:
a) Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine
b) Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di apparecchi elettrici
c) Riduzione del rischio da polveri di legno
Asse 5: Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (fondo perduto del 65%, elevato all’80% per giovani agricoltori).
Progetti relativi all’acquisto o Sostituzione di macchine agricole e forestali.
Il fattore di rischio relativo alla tipologia di intervento deve essere coerente con il DVR aziendale.
Le macchine da sostituire, o gli immobili con coperture in amianto devono essere nella piena proprietà dell’impresa in data non successiva al 31/12/2021. Le spese ammesse a finanziamento non devono essere prima dell’invio della domanda.
Presentazione della Domanda
L’apertura dello sportello per il caricamento della domanda è previsto per maggio 2025.Le domande che raggiungeranno il punteggio minimo, saranno ammesse al click day, previsto per giugno 2025. In caso di superamento del click day, si procederà con l’invio documentazione a completamento della domanda. Le tempistiche delle precedenti edizioni fanno ipotizzare che il contributo, se concesso, potrà arrivare nel periodo 2026 / inizio 2027.
La dotazione finanziaria di circa 600 milioni €, e l’elevata percentuale di contributo a fondo perduto ottenibile rendono il Bando ISI Inail di forte interesse. Le tempistiche del Bando e la complessità della procedura richiedono, tuttavia, una accurata analisi e preparazione all’eventuale partecipazione.
Pur mancando alcuni mesi all’apertura dello sportello, è necessario che le aziende interessate inizino fin da ora ad attivarsi. Per coloro che vogliano approfondire e/ o avere maggiori informazioni, si consiglia di attivarsi entro il mese di febbraio corrente.
Per informazioni scrivere a: bandi@confimiverona.it