Salta al contenuto principale

Confimi Apindustria Verona

CONCESSIONE DI VOUCHER ALLE MICRO PICCOLE E MEDIE IMPRESE PER LA DOPPIA TRANSIZIONE: DIGITALE ED ECOLOGICA – Anno 2026

La Camera di Commercio di Verona stanzia euro 600.000,00 per il “Bando Voucher Doppia Transizione 2026”, in attuazione del Piano Nazionale Transizione 5.0. La misura supporta la digitalizzazione e la transizione ecologica nelle Micro, Piccole e Medie Imprese locali.

Soggetti Ammissibili

Per accedere alle agevolazioni, le imprese devono possedere i seguenti requisiti formali alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto:

  • Dimensione di Micro, Piccola o Media Impresa secondo i criteri della Commissione Europea.
  • Sede legale o unità locale operativa attiva in provincia di Verona.
  • Regolare iscrizione al Registro delle Imprese, con esclusione dei soggetti iscritti solo al repertorio economico amministrativo.
  • Pieno e libero esercizio dei propri diritti, senza essere in liquidazione volontaria o sottoposti a procedure concorsuali liquidatorie.
  • Regolarità contributiva previdenziale e assistenziale attestata tramite DURC in corso di validità.
  • Assenza di condanne definitive o decreti irrevocabili per reati ostativi a carico dei legali rappresentanti o degli amministratori.
  • Regolarità nel pagamento del diritto annuale camerale
  • Avvenuta stipula dei contratti assicurativi obbligatori a copertura dei danni ai beni aziendali derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali.
  • Assenza di contratti di fornitura o prestazioni di servizio in essere con la Camera di Commercio di Verona al momento dell’erogazione.
  • Mancata concessione del medesimo contributo a valere sul bando per la doppia transizione digitale ed ecologica relativo all’anno 2025.

Investimenti Ammissibili e Contribuzione

L’agevolazione viene concessa sotto forma di voucher a fondo perduto, in regime de minimis, con un’intensità di aiuto pari al 50% delle spese ritenute ammissibili.

L’importo massimo del voucher unitario è stabilito in euro 10.000,00 per ciascuna impresa, mentre il valore minimo dell’investimento complessivo in spese ammissibili deve essere pari o superiore a euro 4.000,00.

È prevista una premialità incrementale fissa di euro 250,00, applicata oltre il massimale del voucher, per le imprese che dimostrino il possesso del rating di legalità in corso di validità e/o della certificazione della parità di genere.

Sono considerati ammissibili esclusivamente i costi, al netto dell’IVA e di altre imposte, documentati da fatture emesse a partire dal 1° gennaio 2026 fino al 31 dicembre 2026 e interamente quietanzate mediante transazioni bancarie tracciabili prima dell’invio della rendicontazione (2 marzo 2027.).

L’elenco dettagliato delle tecnologie e delle spese ammesse comprende:

  • Sistemi di manifattura additiva industriale e stampa 3D interconnessi ai sistemi informatici e gestionali aziendali. La spesa comprende i macchinari hardware, i software di modellazione CAD/CAM, i sistemi di simulazione di processo atti a consentire il passaggio diretto dal modello digitale alla produzione fisica.
  • Soluzioni tecnologiche applicate alla cyber security e alla business continuity, mirate alla protezione delle reti, dei dati aziendali, dei server e alla continuità operativa in caso di attacchi informatici o guasti strutturali.
  • Acquisto, sviluppo, implementazione e personalizzazione di soluzioni software e sistemi basati sull’intelligenza artificiale, a condizione che siano direttamente integrati nei processi aziendali per l’ottimizzazione, l’automazione o l’innovazione di aree quali produzione, logistica, marketing, customer care. Tali sistemi devono garantire la piena conformità ai requisiti di trasparenza, sicurezza e classificazione del rischio previsti dall’AI Act europeo.
  • Infrastrutture hardware e software dedicate al Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC), incluse le spese per l’acquisizione o il potenziamento di nodi di computazione basati su CPU o GPU, sistemi di archiviazione dati (storage) ad alta velocità.
  • Sistemi di robotica avanzata e collaborativa tramite l’acquisizione di Cobot progettati per l’interazione in spazi condivisi con gli operatori umani senza barriere fisiche perimetrali. I sistemi devono integrare tecnologie sensoristiche avanzate, sistemi evoluti di visione artificiale e software di intelligenza artificiale.
  • Soluzioni tecnologiche dedicate alla gestione, alla pianificazione e al coordinamento integrato dei processi aziendali, caratterizzate da elevati standard di interconnessione delle attività, quali sistemi ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie hardware e software per il tracciamento dei prodotti e delle merci tramite RFID o codici a barre.
  • Sistemi digitali e applicativi software per favorire la sostenibilità e la transizione energetica, inclusi i sistemi intelligenti per la gestione dell’energia, il monitoraggio in tempo reale dei consumi idrici ed elettrici, i software per l’analisi e la riduzione delle emissioni inquinanti, gli strumenti per l’analisi del ciclo di vita dei prodotti (LCA), nonché i sistemi informatici per l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità.

Modalità e termini di presentazione

La trasmissione ufficiale della domanda di contributo deve essere eseguita esclusivamente per via telematica, con applicazione della firma digitale del titolare, del legale rappresentante dell’impresa o di un intermediario abilitato munito di procura sottoscritta.

L’invio deve avvenire tramite identità digitale SPID, CNS o CIE accedendo alla piattaforma informatica ReStart di InfoCamere, secondo una procedura che si articla in due fasi:

  1. fase preliminare di accesso alla piattaforma per la compilazione guidata della domanda e per il caricamento a sistema della documentazione obbligatoria è attiva a partire dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026.
  2. invio telematico definitivo e la contestuale protocollazione dell’istanza possono essere effettuati a partire dalle ore 9:00 del 15 settembre 2026 ed entro il termine perentorio fissato alle ore 16:00 del 22 settembre 2026.

La procedura valutativa è a sportello e segue l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Pertanto il giorno 15 settembre sarà il click-day di invio delle domande.

L’istruttoria si concluderà entro 180 giorni dalla chiusura del bando.

I beneficiari ammessi dovranno trasmettere la rendicontazione finale completa delle fatture elettroniche recanti il codice unico di progetto e delle relative quietanze di pagamento tracciabili entro il termine del 2 marzo 2027.

L’Area Bandi è a disposizione delle Aziende interessate per fornire chiarimenti informativi e supporto operativo.

Si segnala, infine, che la Camera di Commercio terrà un webinar informativo nazionale il 6 luglio, dalle 10.00 alle 12.00, per illustrare le modalità di compilazione e trasmissione delle istanze sulla piattaforma informatica. Informazioni e link di collegamento al webinar sono reperibili sul portale istituzionale dell’ente.

Scarica la circolare in pdf.