Contributi per le Imprese Artigiane: al via il Bando regionale 2026
La Regione del Veneto, con la DGR 823 del 28 luglio 2026, ha stanziato risorse complessive pari a € 3.000.000 per il bando denominato “Il Veneto Artigiano Anno 2026″. L’iniziativa ha la finalità di sostenere il riposizionamento competitivo delle imprese artigiane attraverso l’introduzione di innovazioni tecnologiche e organizzative avanzate, valorizzando la trasmissione delle conoscenze e salvaguardando la figura del Maestro Artigiano. Lo stanziamento totale è diviso a metà, con € 1.500.000 riservati esclusivamente ai progetti della “Linea Maestri Artigiani” e le risorse residue destinate alla “Linea Ordinaria”.
Possono accedere ai contributi le imprese artigiane regolarmente iscritte al relativo Albo provinciale che mantengano tale status per tutta la durata del progetto e per i 3 anni successivi all’erogazione del saldo. Le aziende devono disporre di un’unità operativa attiva in Veneto.
Le imprese richiedenti devono trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in stato di liquidazione giudiziale o soggette a procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza. Sono escluse in ogni caso le imprese iscritte con la qualifica di impresa agricola. La regolarità contributiva tramite il DURC costituisce un requisito obbligatorio. Le piccole e medie imprese hanno inoltre l’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali.
Investimenti ammissibili e contribuzione
Sono ammissibili i progetti di investimento volti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ammodernare macchinari e impianti o accompagnare la riorganizzazione aziendale in ottica sostenibile. Le categorie di spesa agevolabili prevedono specifici massimali differenziati tra la Linea Ordinaria e la Linea Maestri Artigiani:
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Macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature nuovi di fabbrica acquistati anche tramite operazioni di leasing finanziario.
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Arredi nuovi di fabbrica strettamente funzionali alle esigenze produttive e gestionali nel limite massimo di € 14.000 per la linea ordinaria e € 7.000 per la linea maestri artigiani.
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Opere murarie e di impiantistica elettrica, idrico-sanitaria, di riscaldamento o climatizzazione nel limite massimo di € 16.000 per la linea ordinaria e € 8.000 per la linea maestri artigiani.
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Realizzazione di impianti a fonti rinnovabili come fotovoltaico, solare termico, eolico e geotermico nel limite massimo di € 12.000 per la linea ordinaria e € 6.000 per la linea maestri artigiani.
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Software, licenze d’uso in modalità cloud, progettazione di siti internet ed e-commerce e servizi di marketing digitale nel limite massimo di € 20.000 per la linea ordinaria e € 10.000 per la linea maestri artigiani.
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Riqualificazione e potenziamento dei sistemi di sicurezza e videosorveglianza nel limite massimo di € 10.000 per la linea ordinaria e € 5.000 per la linea maestri artigiani.
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Autocarri a esclusivo uso aziendale per scopi commerciali o industriali riconosciuti con una spesa forfettaria di € 14.000 per la linea ordinaria e € 7.000 per la linea maestri artigiani.
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Spese generali riconosciute in misura forfettaria per un importo fisso di € 2.000 per la linea ordinaria e € 1.000 per la linea maestri artigiani.
Forma e intensità del contributo
L’agevolazione viene concessa nella forma di contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa rendicontata e ritenuta ammissibile.
Per la Linea Ordinaria il contributo massimo concedibile è pari a € 60.000 a fronte di una spesa ammissibile uguale o superiore a € 200.000, mentre il contributo minimo è fissato a € 6.000 per un investimento minimo di € 20.000. Per la Linea Maestri Artigiani il contributo massimo è stabilito in € 30.000 per spese pari o superiori a € 100.000, con un limite minimo di contributo pari a € 3.000 per una spesa minima di € 10.000.
Le agevolazioni sono concesse nel rispetto dei massimali previsti dalla normativa europea per gli aiuti De minimis, che fissa un limite massimo di € 300.000 nell’arco di 3 anni per singola impresa.
Criteri di Valutazione delle Domande
L’assegnazione delle risorse avviene sulla base di una graduatoria determinata da specifici criteri di priorità cumulabili tra loro. I requisiti connessi ai punteggi di priorità devono essere tassativamente posseduti e dichiarati al momento della presentazione della domanda. I criteri e gli elementi premianti stabiliti dall’amministrazione regionale per la valutazione tecnica sono riepilogati nella seguente tabella di sintesi:
| Criterio di Priorità | Elementi Oggetto di Valutazione Premiante |
| Occupazione e Inclusione | Creazione di nuova occupazione stabile, inserimento di giovani, ricercatori o persone con disabilità. |
| Conciliazione Vita-Lavoro | Attivazione di specifiche iniziative aziendali di welfare e conciliazione dei tempi. |
| Imprenditorialità | Imprese a prevalente o totale caratterizzazione giovanile o femminile. |
| Localizzazione Geografica | Ubicazione dell’unità operativa in aree svantaggiate, interne o montane del Veneto. |
| Certificazioni Aziendali | Possesso del rating di legalità o di altre certificazioni ambientali e di qualità della gestione. |
Modalità e termini di presentazione
La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione del Veneto richiedendo preventivamente le credenziali di accesso. L’invio telematico dell’istanza è consentito a partire dalle ore 10 di martedì 8 settembre 2026 fino alle ore 12 di martedì 29 settembre 2026. L’istanza è soggetta all’assolvimento dell’imposta di bollo da € 16. Alla chiusura dei termini verrà definita la graduatoria basata sui criteri descritti.
I progetti approvati dovranno essere conclusi e operativi entro il termine perentorio del 9 maggio 2028, mentre la rendicontazione finale delle spese deve essere trasmessa entro le ore 12 del 16 maggio 2028.
L’Area Bandi e Finanziamenti è a disposizione delle imprese associate per offrire supporto tecnico e chiarimenti operativi. Il nostro servizio include l’assistenza completa nella predisposizione e presentazione della domanda, nonché la gestione dell’intero iter procedurale fino all’ottenimento del contributo.
Referente: Antonello Mendicino, 045 8102001, bandi@confimiverona.it