MIMIT – Ministro delle Imprese e del Made in Italy – Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI. DM 13/11/2024 e DM 14/03/2025
Obiettivo
Il Decreto, con una dotazione di 320 milioni di euro, si pone l’obiettivo di dare un sostegno economico alle PMI (piccole e medie imprese) nella realizzazione di programmi di investimento finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica, mediante l’installazione di impianti solari fotovoltaici o di impianti mini eolici e l’installazione di sistemi di stoccaggio dell’energia.
Beneficiari
Possono partecipare le piccole e medie imprese (PMI), regolarmente costituite, iscritte come attive nel Registro delle Imprese, ed in regola con gli obblighi contributivi.
Agevolazione
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto impianti nella misura massima del 30% per le medie imprese e del 40% per le piccole imprese.
Interventi ammissibili
Sono agevolabili gli investimenti avviati successivamente alla presentazione della domanda di contributo e relativi all’acquisto ed installazione di impianti solari fotovoltaici o mini eolici, destinati all’autoconsumo immediato o differito, grazie a sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia.
Le spese ammissibili devono essere comprese tra € 30.000,00 e € 1.000.000,00 e riferite ad una sola unità produttiva del soggetto proponente. Nello specifico, le spese possono riguardare:
-
Acquisto, installazione e messa in esercizio di impianti solari fotovoltaici o mini eolici
-
Apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti.
-
Sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta.
-
Diagnosi energetica necessaria alla pianificazione degli interventi.
Requisiti del progetto
Tra gli adempimenti previsti, il Bando richiede la realizzazione di una diagnosi energetica ex-ante che tenga conto dell’installazione degli impianti solari fotovoltaici ovvero d egli impianti mini-eolici oggetto del programma di investimenti agevolato. La predetta diagnosi energetica dovrà quindi individuare la potenza dell’impianto da installare e dell’eventuale sistema di stoccaggio parametrati rispetto al fabbisogno energetico dell’unità produttiva. La predetta diagnosi deve essere redatta da tecnici iscritti all’ordine professionale di riferimento, da EGE (Esperto in Gestione dell’Energia) accreditati UNI CEI 11339, da ESCo accreditate UNI CEI 11352 e da Auditor energetici.
Gli investimenti devono prevedere un termine di ultimazione non successivo a 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.
Modalità di presentazione e Valutazione delle Domande
La domanda di agevolazione deve essere presentata esclusivamente in formato elettronico, utilizzando la piattaforma informatica messa a disposizione nella sezione dedicata del sito internet del Soggetto Attuatore (www.invitalia.it), a partire dalle ore 12.00 del giorno 4 aprile 2025 e fino alle ore 12.00 del giorno 5 maggio 2025.
La valutazione delle Domande, dopo una prima disamina dei requisiti formali e documentali, sarà fatta sulla base di un punteggio determinato sulla base dei seguenti criteri di valutazione:
-
rapporto tra la potenza nominale degli impianti per la produzione di energia elettrica oggetto del programma di investimenti e il fabbisogno complessivo annuo di energia dell’unità produttiva oggetto di intervento;
-
incidenza dei costi riferiti all’acquisto di moduli solari fotovoltaici iscritti nel Registro delle tecnologie per il fotovoltaico (ENEA) rispetto all’ammontare complessivo delle spese previste;
-
sostenibilità economica dell’investimento, calcolata come rapporto tra l’importo del margine operativo lordo (MOL) registrato nell’esercizio finanziario relativo all’ultimo bilancio approvato e l’ammontare complessivo del programma di investimento;
-
possesso di pertinenti certificazioni ambientali di processo, in corso di validità alla data di presentazione della domanda, da parte del soggetto proponente.
Per le Aziende interessate, l’ufficio Bandi e Finanziamenti è a disposizione per la gestione completa delle pratiche agevolative.
Per informazioni scrivere a: bandi@confimiverona.it