NOVITA’ SU INIZIO ED INDENNIZZABILITA’ DELLA MALATTIA
In riferimento al rilascio della circolare n. 92 del 4 settembre, l’INPS interviene con “un’interpretazione evolutiva” per modificare la previgente prassi sull’inizio della validità del certificato di malattia e la conseguente indennizzabilità dell’evento morboso.
Fino al 3 settembre, difatti, le regole erano state perentorie: l’inizio della malattia (e della copertura economica) era fissato a partire dal giorno della effettiva visita ambulatoriale, stante l’eccezione delle visite domiciliari (per le quali era possibile retrocedere la copertura la giorno precedente).
Ora l’Istituto, riconoscendo le difficoltà attraversate dall’attuale contesto sociosanitario italiano (carenza di medici, aumento del carico di lavoro, accrescimento delle incombenze organizzative e assistenziali), autorizza – per quanto riguarda le visite ambulatoriali – la possibilità di retribuire anche la giornata precedente alla visita.
Di conseguenza, a partire dal 4 settembre, qualora sul certificato di malattia, accanto alla frase “Dichiara di essere ammalato dal…”, vi fosse il riferimento al giorno precedente alla visita, sarà possibile procedere alla copertura economica anche per detta giornata (purché non coincidente con una festività, un sabato o una domenica, giorni nei quali i lavoratori possono ricorrere alla continuità assistenziale, cd. guardia medica).
Tale novità è parimenti applicabile ai certificati di continuazione e di ricaduta.