Regione Veneto – PR Veneto FESR 2021-2027 – Incentivi a sostegno dell’efficientamento energetico delle imprese – DGR 1418 del 28 novembre 2024
Con la DGR 1418/2024 Regione Veneto ha messo a disposizione 31 milioni di euro per le Aziende che investono in interventi di miglioramento dell’efficienza energetica o di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Sono ammissibili progetti di efficientamento rivolti sia al ciclo produttivo, sia agli immobili aziendali, incentivando il ricorso alle energie rinnovabili anche attraverso l’installazione dei relativi impianti.
È concesso un contributo a fondo perduto del 20% collegato a un finanziamento agevolato fino a coprire il 100% dell’investimento.
I progetti dovranno prevedere una diagnosi energetica ante intervento per l’individuazione delle principali inefficienze energetiche e delle opportunità di miglioramento più significative, con riferimenti ai dati e ai consumi dell’anno solare 2023.
Gli investimenti oggetto della domanda di contributo, devono:
-
rientrare tra le misure da attuare indicate nella diagnosi energetica,
-
determinare una riduzione di almeno il 30% del consumo di energia primaria o delle emissioni di gas effetto serra rispetto alla situazione antecedente l’intervento.
Gli interventi ammissibili possono riguardare:
A) Efficientamento energetico del ciclo produttivo
- Acquisto e installazione di macchinari e attrezzature non alimentati da combustibili fossili (compreso il gas naturale) e a minore consumo energetico in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso, ad esempio: motori elettrici, forni, presse, compressori, generatori di calore, sistemi di trasporto/movimentazione interni alla sede;
- Acquisto e installazione di sistemi e componenti non alimentati da combustibili fossili (compreso il gas naturale), in grado di ridurre i consumi energetici nei cicli produttivi, compresi i dispositivi per il riutilizzo dell’energia/calore recuperata, ad esempio: inverter, rifasatori, pompe di calore/scambiatori di calore;
- Acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale, compresi dispositivi autonomi per il controllo dell’accensione, della regolazione e dello spegnimento dei corpi illuminanti.
B) Efficientamento energetico degli immobili aziendali
- Interventi diretti all’efficientamento energetico negli edifici delle unità operative, ad esempio: coibentazione dell’involucro edilizio, sostituzione serramenti e/o pareti vetrate, realizzazione di pareti ventilate, installazione di sistemi schermanti per la protezione dalla radiazione solare;
- Interventi di efficientamento energetico degli impianti di riscaldamento e/o raffreddamento negli edifici delle unità operative, tramite generatori di calore (compresi cogeneratori e/o pompe di calore) non alimentati da combustibili fossili, in sostituzione dei generatori di calore/freddo in uso.
C) Installazione di impianti di energie rinnovabili per l’autoconsumo e/o la produzione dell’energia necessaria ad alimentare i cicli produttivi
- Acquisto e installazione di impianti di energie rinnovabili per l’autoconsumo e/o la produzione dell’energia necessaria ad alimentare i cicli produttivi, compresi eventuali sistemi di accumulo/stoccaggio.
Questo intervento è ammissibile solo se collegato ad un investimento della categoria A) o B).
D) Installazione di sistemi per la rilevazione, il monitoraggio e la modellizzazione degli aspetti strategici del sistema produttivo
- Acquisto e installazione di sistemi per la rilevazione, il monitoraggio e la modellizzazione degli aspetti strategici del sistema produttivo;
L’Ente Gestore del Fondo è Veneto Innovazione S.p.a. La domanda di contributo può essere presentata continuativamente fino ad esaurimento risorse sul portale Finanza3000, tramite gli Enti accreditati, nel cui elenco è presente anche Confimi Apindustria Verona.
Si segnala l’interessante possibilità di abbinare l’acquisto di un nuovo macchinario con l’installazione di un impianto fotovoltaico all’interno del medesimo progetto di investimento.
Considerando che l’apertura dello sportello di presentazione è prevista per i primi di marzo, consigliamo alle aziende interessate di contattarci quanto prima per valutare insieme la fattibilità dei progetti e programmare le eventuali diagnosi energetiche, su cui dovranno basarsi i progetti di investimento.
Per informazioni scrivere a: bandi@confimiverona.it