VOUCHER CAMERA DI COMMERCIO DI VERONA ANNO 2026
Ricordiamo che la Camera di Commercio di Verona ha attivato due importanti misure di sostegno economico per l’anno 2026:
- VOUCHER “DOPPIA TRANSIZIONE DIGITALE ED ECOLOGICA”
- VOUCHER “INCENTIVI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE”
Di seguito si riepilogano le caratteristiche tecniche essenziali, i requisiti di accesso e le scadenze per la presentazione delle domande di contributo.
Dati generali e risorse disponibili
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributi a fondo perduto in regime de minimis, soggetti alla ritenuta d’acconto del 4% ove applicabile. Il Bando Voucher Doppia Transizione mette a disposizione risorse totali pari a 600.000,00 euro per sostenere l’adozione di tecnologie digitali e lo sviluppo di processi sostenibili. Il Regolamento Incentivi per l’Internazionalizzazione prevede uno stanziamento complessivo di 400.000,00 euro, suddiviso in 280.000,00 euro per investimenti di singole imprese e 120.000,00 euro per progetti presentati da aggregazioni di imprese.
Soggetti ammissibili
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese attive, iscritte al Registro delle Imprese e con sede legale o unità locale situata nella provincia di Verona. È richiesto il possesso della regolarità contributiva accertata tramite DURC, il pieno esercizio dei propri diritti, l’assolvimento degli obblighi sul diritto annuale e la stipula di contratti assicurativi contro i danni da calamità naturali o eventi catastrofali. Per il bando internazionalizzazione sono ammesse anche aggregazioni formate da almeno sei imprese stabili, incluse reti di imprese, associazioni temporanee e consorzi. Sono escluse per ciascuna misura le aziende che hanno già ottenuto la concessione del medesimo contributo nell’edizione del 2025 o che risultino avere forniture in essere con l’ente camerale erogante al momento della liquidazione.
Investimenti ammissibili
Le spese si intendono sempre al netto dell’IVA e devono essere strettamente collegate al progetto approvato, con l’obbligo di inserimento del codice unico di progetto (CUP) direttamente nelle fatture elettroniche.
Per il Bando Voucher Doppia Transizione le spese devono essere fatturate dal 1 gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, con un valore minimo dell’investimento pari a 4.000,00 euro per i seguenti ambiti:
- Manifattura additiva e stampa 3D interconnessa ai sistemi informatici e gestionali aziendali.
- Soluzioni dedicate alla cyber security e alla pianificazione della business continuity.
- Acquisto e sviluppo di software o sistemi di intelligenza artificiale integrati nei processi aziendali.
- Infrastrutture hardware o cloud destinate al calcolo ad alte prestazioni, inclusi nodi e storage veloci.
- Robotica avanzata e collaborativa dotata di sensori per l’interazione sicura in spazi condivisi.
- Soluzioni tecnologiche per l’integrazione delle attività aziendali e sistemi di tracciamento merci.
- Sistemi digitali finalizzati alla gestione dell’energia, al monitoraggio dei consumi e alla reportistica ESG.
Per il Bando Internazionalizzazione le spese devono essere fatturate dal 1 luglio 2026 al 30 giugno 2027, con un costo minimo di progetto pari o superiore a 10.000,00 euro per i seguenti interventi:
- Inserimento in azienda di temporary export manager o digital export manager, oppure di personale specializzato mediante contratti di lavoro subordinato o collaborazione coordinata.
- Ottenimento o il rinnovo di certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione.
- Partecipazione come espositori a fiere internazionali in Italia o all’estero, escludendo le manifestazioni collettive cofinanziate dall’ente camerale.
Forma e intensità del Contributo
Le due misure prevedono tetti massimi di finanziamento e intensità di aiuto differenziate:
- Bando Doppia Transizione: il voucher copre fino al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000,00 euro. È prevista una premialità di 250,00 euro per le ditte in possesso del rating di legalità o della certificazione della parità di genere.
- Bando Internazionalizzazione: il contributo è pari al 40% delle spese ammissibili. Per le imprese singole il tetto massimo è di 6.000,00 euro in presenza di export manager (elevabile a 7.000,00 euro per l’imprenditoria giovanile o femminile) e di 4.000,00 euro in assenza di tali figure (elevabile a 5.000,00 euro per giovani o donne). Per i progetti aggregati il massimo è di 6.000,00 euro per impresa partecipante con export manager (limite complessivo 36.000,00 euro) o di 4.000,00 euro senza export manager (limite complessivo 24.000,00 euro). La realizzazione dell’investimento in misura inferiore all’80% del progetto ammesso comporta la decadenza totale dal beneficio.
Modalità e termini di presentazione delle Domande
Tutte le domande devono essere trasmesse esclusivamente per via telematica con firma digitale del titolare o dell’intermediario abilitato, utilizzando la piattaforma ReStart di InfoCamere tramite autenticazione con identità digitale.
- Scadenze Bando Doppia Transizione: l’invio telematico definitivo della domanda è consentito a partire dalle ore 9:00 del 15 settembre 2026 fino alle ore 16:00 del 22 settembre 2026. La procedura segue l’ordine cronologico di arrivo delle istanze a sportello (click day). La rendicontazione finale deve essere inserita in piattaforma entro il 2 marzo 2027.
- Scadenze Bando Internazionalizzazione: l’invio della pratica è aperto dalle ore 9:00 del 7 settembre 2026 fino alle ore 16:00 del 21 settembre 2026. L’ammissione in graduatoria avviene a esaurimento dei fondi in base all’ammontare decrescente dell’investimento ammesso per le imprese. La documentazione di rendicontazione deve essere depositata entro il 29 luglio 2027.
Al modello di domanda telematico occorre allegare i preventivi formali redatti in euro dai fornitori, le autocertificazioni sul casellario giudiziale, la copia della polizza catastrofale e il report di maturità digitale eseguito in data non antecedente al 1 gennaio 2026.
Gli uffici dell’Associazione rimangono a completa disposizione per assistervi nella verifica preventiva dei requisiti di ammissibilità, nella predisposizione del corredo documentale necessario e nella trasmissione telematica delle pratiche.
Per informazioni, scrivere a: bandi@confimiverona.it, oppure telefonare allo 0458102001, riferimento: Antonello Mendicino – Ufficio Bandi Confimi Apindustria Verona.